Galentine’s Day e Catfight

Il 13 febbraio, il giorno prima di San Valentino, è il Galentine’s Day e si festeggiano l’amore e l’amicizia tra vere amiche.


In questo giorno, vi vogliamo parlare del “catfight”.

Tra le fantasie sessuali maschili più strane, una particolarmente emblematica è proprio il “catfight”: letteralmente la lotta fra gattine.

Avete mai sentito due gatti litigare, magari per il cibo, oppure per contendersi una femmina nel periodo degli amori, o semplicemente per antipatia istintiva?

Ecco, se vi è mai successo, sicuramente saprete che non è un bel vedere, tra urla furiose, graffi, morsi e ciuffi di pelo, e che a volte può finire anche abbastanza male per il più sfortunato dei due.

Da qui e dalla similitudine ricorrente tra donne e felini (con valore spesso dispregiativo: basti pensare all’infelice termine “gatta morta”) nasce il termine “catfight” per indicare il litigio tra due donne.

Immaginare due donne che si azzuffano, che si prendono per i capelli, che lottano nel fango, magari in abiti succinti, sembra essere uno spettacolo a cui parecchi uomini assisterebbero più che volentieri.

Questo stereotipo, entrato nell’immaginario della cultura di massa americana negli anni ’40, è poi diventato popolare grazie a scene ricorrenti di lotte tra donne nel cinema e nella televisione. “Catfight” è perfino il titolo di un film del 2016, una commedia nera che narra proprio di un rapporto molto conflittuale tra due ex amiche, che arrivano alle mani in modo molto violento in varie scene.

Senza arrivare a questi estremi, il mondo del cinema pullula da sempre di litigi e competizioni tra donne: donne che litigano per un uomo, per un lavoro, per la popolarità, o semplicemente per odio reciproco e gratuito, senza parlare della classica rivalità tra suocera e nuora, oppure, ancora peggio, tra moglie ed amante, che ha rappresentato il punto di partenza per tante scene comiche e meno comiche di film italiani e stranieri.


Perché il conflitto femminile è un argomento che attira così tanto? Perché i gossip riguardanti litigi e dispetti tra attrici e cantanti famose suscitano sempre tanta morbosa curiosità?

Il motivo è molto semplice: perché tutte possiamo riconoscerci in queste dinamiche.

Chi non ha mai provato invidia per quella ragazza che ai nostri occhi sembrava perfetta, sempre in ordine e ben curata, con una carriera di successo e una famiglia felice?

Chi non ha qualche ex migliore amica con cui ora, in seguito ad un brutto litigio, magari per motivi banali, non parla più da anni?

Chi non ha mai pronunciato una battutina velenosa nei confronti di quella collega che sembra stare simpatica a tutti, in ufficio, specialmente al capo?

Chi non si è mai sentita rivolgere delle frasi infelici dalla compagna di università, dalla cugina, dall’amica fidata a cui avevamo fatto una confidenza delicata?

E soprattutto, chi non si è trovata a trovare difetti, magari inesistenti a qualche donna colpevole solo del fatto di essere considerata “attraente” secondo i canoni estetici imposti dalla società?


Ammettiamolo, episodi del genere, più o meno rilevanti, hanno riguardato tutte noi, sia come vittime che come carnefici.

Questo perché, purtroppo, noi donne siamo bravissime a sabotarci a vicenda.

Non ci basta la competizione con gli uomini, in campo lavorativo e in mille altri ambiti. No, ancora di più ci preme essere migliori delle altre donne: più intelligenti, più realizzate, meglio vestite, più spiritose, più eleganti e soprattutto quel famigerato “più belle”.

E quando incontriamo sulla nostra strada una donna che sembra essere migliore di noi in un campo qualsiasi, invece di provare una sana ammirazione, di cercare di ispirarci a lei, di trarre esempio per migliorarci e cercare di raggiungere i suoi stessi obiettivi, ecco che tentiamo in tutti i modi di demolirla.

Se lei è arrivata lì sicuramente ci sarà riuscita con qualche trucchetto, con qualche stratagemma, non con le sue sole forze. Altrimenti perché lei sì e noi no? Non ha nulla in più di noi, no?

Tutto ciò probabilmente è, in qualche misura, dovuto alla cultura patriarcale che ci obbliga ad essere oggetti di desiderio per l’uomo. Per secoli la sopravvivenza della donna, infatti, derivava dal fatto che un uomo la scegliesse in sposa e la mantenesse. Tutto ciò è cambiato da quando la donna può lavorare, ma questo retaggio culturale è difficile da smantellare.

Uscire da questo circolo vizioso dell’invidia tra donne è fondamentale per ottenere la vera emancipazione.

Solo unite, aiutandoci e supportandoci a vicenda, possiamo elevarci e vivere al massimo del nostro potenziale.



Basta boicottarci. Basta invidie. Basta guerre tra Donne.


Iniziamo a riconoscere i talenti delle altre donne, iniziamo ad ammirare le donne che hanno fatto qualcosa di buono, iniziamo ad aiutare le altre donne a migliorarsi e ad ottenere di più nelle loro vite.

Cercando esempi femminili positivi, sforzandoci di imparare il meglio da loro, potremmo riuscire anche noi a migliorarci e ad ottenere ciò che vogliamo.

Circondiamoci da altre donne ugualmente positive e realizzate, senza più tirarci i capelli a vicenda!


Evviva le Donne! Evviva le amiche sincere! E buon Galentine’s Day a tutte noi!

Unite si può!



Ihaveavoice non ha scopo di lucro, aiutaci a sostenere le nostre iniziative con una donazione, anche la più piccola può fare la differenza!
Donare è facile, clicca qui sotto sul pulsante di PayPal!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: