Jeanne Baret, l’esploratrice che si finse uomo.

Jeanne Baret, la prima donna a circumnavigare il mondo, fingendosi uomo.


Jeanne nacque il 27 luglio del 1740 in Borgogna, una della province più arretrate della Francia, da una famiglia molto povera e pare sia rimasta orfana in giovane età.

Jeanne fu assunta come casalinga presso il naturalista Pilibert Commerson. Rimasto vedovo, ebbero una storia da cui nacque un figlio, tuttavia, non essendo sposati, non fu riconosciuto dal padre, quindi fu dato in affidamento al cognato dell’uomo e Jeanne non lo rivide mai più.

Nel 1765 Pilibert fu invitato ad unirsi ad una spedizione in nave. Data la sua salute cagionevole, chiese l’aiuto di Jeanne, tuttavia all’epoca le donne erano proibite sulle navi francesi.

Jeanne non si fece fermare da questo divieto e si travestì da uomo: è la prima donna ad aver compiuto la circumnavigazione del globo.

Jeanne, nonostante le umili origini che, all’epoca, segnavano quasi sempre l’analfabetismo, imparò a leggere e a scrivere e divenne un’esperta in botanica.

Era una donna forte e temeraria, riusciva a trasportare le pesanti provviste, le armi, i quaderni con le piante, le attrezzature, senza fermarsi, sia nel freddo e nella neve della Patagonia, che sotto il caldo sole tropicale del Brasile.

Ha esplorato i luoghi più reconditi, passando dalle Indie orientali olandesi (attuale Indonesia) alle Mauritius, nell’Oceano Indiano. A Tahiti scoprirono che era una donna, la cosa creò uno scandalo, lei si giustificò dicendo che era un eunuco e continuò il suo viaggio.

Partecipò attivamente alle attività di ricerca, contribuendo alle scoperte di botanica. Scoprì insieme a Pilibert più di 70 specie di piante, di queste, però, quasi tutte presero il nome da lui, e solo una, la Solanum baretiae, rende onore a lei.

Quando tornò in patria, il governo francese le riconobbe i suoi meriti, assegnandole una generosa pensione di 200 livree l’anno. Nel documento ufficiale si cita:

«Jeanne Baret, grazie ad un travestimento, circumnavigò il globo su uno dei vascelli comandati da de Bougainville. Si dedicò ad assistere de Commerson, dottore e botanico, e condivise con grande coraggio il lavoro ed i pericoli di costui. Il suo comportamento fu esemplare e de Bougainville gli riconobbe numerosi meriti.»

Jeanne Baret, una donna audace, intraprendete, caparbia: l’influencer che vorrei.

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