L’autorizzazione maritale, abolita 100 anni fa.

In passato, la donna era un accessorio del capofamiglia (padre o marito), considerata incapace e quindi non idonea a decidere, poiché “debole” rispetto all’uomo fisicamente, veniva considerata anche “debole” mentalmente.


Nel Codice di Famiglia del 1865, le donne non avevano il diritto di esercitare la tutela sui figli legittimi, non potevano essere ammesse ai pubblici uffici, non potevano gestire i soldi guadagnati con il proprio lavoro, perché ciò spettava al marito.


Le donne avevano bisogno dell’”autorizzazione maritale” per donare, alienare beni immobili, sottoporli a ipoteca, contrarre mutui, cedere o riscuotere capitali, né potevano transigere o stare in giudizio relativamente a tali atti. Tale autorizzazione era necessaria anche per ottenere la separazione legale.


L’articolo 486 del Codice Penale prevedeva una pena detentiva da tre mesi a due anni per la donna adultera, mentre puniva il marito solo in caso di concubinato.

Ci sono voluti 50 lunghi anni di lotte e proteste femminili per riuscire finalmente a fare abolire questo odioso istituto. Anna Maria Mozzoni, la madre del femminismo italiano, ha dato un contributo fondamentale per ottenere questa conquista per le donne italiane.

La Prima Guerra Mondiale aveva dimostrato quanto fosse stato fondamentale l’apporto delle donne che, senza chiedere il permesso agli uomini, impegnati in guerra, avevano preso decisioni importanti e fondamentali durante il conflitto e così, quasi come premio per l’impegno dimostrato dal “gentil sesso”, la legge n.1176 del 17 luglio 1919 abrogherà l’autorizzazione maritale.

Ihaveavoice non ha scopo di lucro, aiutaci a sostenere le nostre iniziative con una donazione, anche la più piccola può fare la differenza!
Donare è facile, clicca qui sotto sul pulsante di PayPal!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: