Le Donne Kiukuro e i loro “rituali di bellezza”

“Per essere belle, bisogna soffrire”: quante volte ce lo siamo sentite dire e magari ce lo diciamo?

Pare che il corpo della donna, così come la natura lo ha creato, non sia mai andato bene, sia nel corso della storia (avevamo parlato di alcuni casi qua) che nelle diverse culture, anche nei luoghi più reconditi del pianeta.

Nel Mato Grosso, in Brasile, le donne indios della tribù dei Kuikuro, all’arrivo del menarca, devono subire un rito dolorosissimo per piacere di più agli uomini.


Vengono rinchiuse in una capanna per un lungo anno, mentre sono sottoposte ad una vera e propria tortura fisica, allo scopo di rendere i loro polpacci più voluminosi e quindi attraenti per gli uomini della loro tribù.

Inoltre, queste donne devono indossare un perizoma per mettere in evidenza la vulva: praticamente un filo sottile incastrato fra le grandi labbra, per estenderle sul pube, in modo da renderle ben visibili. Un altra tortura inflitta al clitoride. E anche stavolta per lo stesso, banale motivo: piacere agli uomini.

Il lavoro “Genesi” del fotografo Sebastião Salgado, che ritrae proprio questa “tradizione”, lascia senza fiato per la crudezza delle immagini che possono solo vagamente farci immaginare la sofferenza che le donne Kuikuro devono sopportare per omologarsi al loro “canone di bellezza” per piacere agli uomini.

Donna Kiukuro durante il rituale per ingrossare i polpacci.
Foto di Sebastião Salgado
Da “Genesi” di Sebastião Salgado

Questo straordinario lavoro è ritratto nel suo libro:

Dalla mia Terra alla Terra

che potete trovare cliccando > qua.

“Ma sono dei primitivi per fare una cosa del genere” qualcuno forse penserà.


Come si fa a ridursi a sopportare tali torture per piacere agli uomini bisogna essere dei pazzi, giusto?

Noi non lo faremmo mai, vero?

In effetti, non ci obblighiamo a diete ferree, esercizi fisici estenuanti, depilazioni dolorose, tacchi vertiginosi che ci deformano i piedi a lungo andare, oppure, perché no, andiamo sotto i ferri, spendendo un sacco di soldi, passando un periodo di convalescenza abbastanza lungo, e in qualche caso, rischiando la vita, per liposuzione, mastoplastica, rinoplastica, lifting e ultimamente anche per la labioplastica per rendere la nostra vagina più sexy… e per chi facciamo tutta questa fatica e subiamo tutto questo dolore? Per noi stesse? È una nostra libera scelta, giusto?

Chissà se anche le donne Kuikuro si raccontano tra di loro che lo fanno per se stesse…

Ihaveavoice si impegna tutti i giorni nella lotta contro le violenze e disparità di genere, senza scopo di lucro. Sostenete le nostre iniziative con una donazione, anche la più piccola può fare la differenza!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: