“Quando una donna è brutta”

Cosa pensa Il Dott. Burioni delle donne “brutte”

Il Dott. Burioni è un medico diventato noto per il suo lavoro divulgativo sui vaccini e, ultimamente, sul coronavirus.

Burioni quindi si occupa di salute e di scienza, non è un presentatore di Miss Italia.

E queste sono le sue esternazioni: “Quando in giro vedo una donna brutta, la guardo sempre con attenzione. Nel 99.9% dei casi, mi rendo conto che se si curasse, se dimagrisse e via dicendo, non diventerebbe bella, ma certo di aspetto non sgradevole. Una volta che si è non sgradevoli, la partita è aperta. Fidatevi.”

C’è talmente tanto di sbagliato in questa frase, che non so nemmeno da che parte incominciare.

Proverò da qui:

1. Tutti, sia uomini, ma anche troppo spesso le donne, si sentono legittimati, per non dire in dovere, di esprimere il proprio parere sul corpo delle donne: bello, brutto, magro, grasso, vecchio, giovane, come se fosse un oggetto in mostra al mercato. “Il corpo delle donne è di dominio pubblico” ha detto Michela Murgia e così, purtroppo, è: se sei donna, il tuo corpo non appartiene a te, ma è a disposizione per le critiche e i commenti di tutti.

2. Cosa vuol dire, esattamente, essere una donna “brutta”? Non essere conforme ai canoni estetici imposti, per caso? Ma sbaglio o la bellezza dovrebbe rientrare nei gusti ed i gusti dovrebbero essere soggettivi, quindi non dovrebbero esserci donne “brutte” in senso assoluto, ma solo donne che possono rientrare o meno nei gusti di qualcuno?

3. Il termine “sgradevole” – la treccani riporta questo significato: [di persona che provoca fastidio, noia, molestia ≈ antipatico, fastidioso, importuno, molesto, noioso, scocciante, seccante, spiacevole, detestabile, insopportabile, odioso.] Non vedo il termine brutto rientrare nel significato di sgradevole, anzi, vedo tutti attributi relativi al comportamento della persona, non al suo aspetto. Forse Burioni pensa che essere “brutti” fuori, voglia dire essere brutti anche dentro?

4 Una donna, per essere ritenuta “gradevole” deve essere solo “bella”? Essere simpatica, intelligente, interessante, colta, altruista, gentile, ecc., non serve a niente se non si è belle fuori? E io che pensavo che la cosa più importante fosse la personalità…

5. Quella “partita aperta”, di cosa parla? Di briscola, non credo. Parla forse di “essere considerate dagli uomini”? Eh certo, una donna se non è considerata dagli uomini non vale niente, anzi, non è niente, non esiste, non ha senso di essere su questa Terra, perché si sa, le donne sono state create per il diletto degli uomini, solo così possono esistere, altrimenti niente.

6. Se tanto mi da tanto, quello 0,1% dei casi che secondo lui sono irrecuperabili, cosa fa? Si spara perché è “sgradevole” e non ha “la partita aperta”? Mica sono esseri umani con il diritto di essere rispettate, macché sono donne “brutte” quindi vanno al rogo, giusto?

7. Dulcis in fundo, il body shaming non andrebbe mai fatto, ma una domanda sorge spontanea: Burioni, pensa di essere un adone? Perché è pur vero che i gusti son gusti, ma mi pare un po’ diverso da Brad Pitt. Perché non va un po’ lui in palestra? Perché non si fa un lifting? O magari un filler alle labbra? Sai, le labbra carnose piacciono tanto! Perché gli uomini, qualsiasi sia il loro aspetto fisico, si sentono in dovere di criticare le donne, magari mille volte più “belle” di loro secondo i canoni estetici, ma loro non si guardano mai? Perché l’uomo “brutto” è comunque “gradevole”, a volte pure “affascinante” se è intelligente, colto, simpatico, ecc., mentre alla donna non è concesso questo lusso?

Ad onor di cronaca, questo tweet è del 2018, anche se mi è stato segnalato ora, tuttavia il tema è ancora attuale e, anche se magari (almeno mi auguro) il Dott. Burioni ha cambiato idea, ancora troppi uomini la pensano come lui, quindi è giusto che riflettano su questi temi e si facciano un bel esame di coscienza!

Quindi caro Dott. Burioni, concentrati sul Coronavirus e sulla salute, che ora ce n’è molto bisogno, e lascia stare le donne e il loro aspetto fisico.

Condividete questo post per dire no al body shaming e soprattutto no ai canoni di bellezza imposti, noi donne siano molto di più di quello che c’è all’esterno, ricordiamolo agli uomini e ricordiamocelo anche noi!

Unite si può!

Ihaveavoice si impegna tutti i giorni nella lotta contro le violenze e disparità di genere, senza scopo di lucro. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per portare avanti le nostre iniziative.

Sostienici con una donazione, anche la più piccola può fare la differenza!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: