Violenza di gruppo su 15enne. Le compagne:”Ti sta bene”.

La violenza di gruppo e gli insulti delle compagne per una 15enne di Grosseto.

Sabato sera. Una festa in casa. Il branco.

Un gruppo di ragazzi, tra i 16 e i 17 anni, sabato 27 giugno nella zona di Marina di Grosseto, hanno seguito una ragazza in bagno e l’hanno stuprata. Erano in 4, uno fuori a fare il palo e a bloccare l’uscita, uno a riprendere la violenza attraverso un video e due ad abusare di lei.

È accaduto nella casa della ragazza. I ragazzi li conosceva bene, erano cresciuti con lei nello stesso paese.

Questo ciò che sta emergendo dalle indagini e dalla testimonianza di lei che è andata a denunciare dopo essere stata in ospedale.

Ma la storia, purtroppo, non finisce qui.

“TI STA BENE P*TT@N@”.

Questi sono i messaggi che ha ricevuto dalle sue compagne di classe.

Messaggi di una compagna di classe della vittima.

Ce lo racconta la cugina di una di loro, amica della vittima, che ci manda le loro conversazioni via chat.

“Perché è la classica ragazza piacente, con il fisico perfetto che può permettersi qualsiasi cosa” racconta la sua compagna di classe, e continua: “Purtroppo lo dicono a tutte le persone a cui succede una cosa simile. Questo fa capire che educazione viene data sia ai maschi che alle femmine”.

Messaggi di una compagna di classe della vittima.

Messaggi di una compagna di classe della vittima.

Questa storia fa orrore da tutti i punti di vista.

Un branco di adolescenti che violenta una ragazza con cui sono cresciuti insieme.

Le sue compagne di classe che le dicono che se l’è meritato, dandole della “p*tt@n@” per la sola “colpa” che ha un fisico come quello richiesto dai canoni estetici.

E la cosa più tremenda è che sono giovani, i giovani che creeranno il futuro di domani.

Ci si aspetterebbero dei progressi, con tutte le lotte che sono state fatte negli anni per i diritti delle donne, e invece no: la mentalità patriarcale è più che mai radicata.

Ci siamo offerte di aiutare questa ragazza, che è sotto shock per quello che è successo, e speriamo con tutto il cuore che il tempo riuscirà a cancellare questo sfregio che segnerà la sua anima.

Ma questo sessismo becero e malato che porta a queste aberrazioni, quando verrà eliminato?

Quando insegneremo il rispetto per le donne alle nuove generazioni?

Che modelli seguono per comportarsi così?

Tutto ciò non si può più accettare. Bisogna agire. Ora.

Abbiamo lanciato una petizione contro la violenza sui minori e sulle donne, aiutateci a firmarla e a condividerla, clicca > QUA.

Unite si può.

Ihaveavoice si impegna tutti i giorni nella lotta contro le violenze e disparità di genere, senza scopo di lucro. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per portare avanti le nostre iniziative.

Sostienici con una donazione, anche la più piccola può fare la differenza!

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