Vi ricordate la ragazza di Bologna vittima di violenza domestica che abbiamo aiutato l’anno scorso? Ci scrive questo:
“Ciao Ihaveavoice,
vi ringrazio per tutto quello che fate ogni giorno e per quello che avete fatto per me.
Avevo scritto la mia storia circa un anno fa, in aprile, raccontando le violenze fisiche e psicologiche che ricevevo in famiglia.
E’ così bello poter parlare al passato, perché grazie alla terapia dalla psicologa che ho trovato (e che continuo a fare) grazie al vostro aiuto, sto un po’ migliorando, almeno a livello emotivo.
Purtroppo però vivo ancora con la mia famiglia e la situazione non è cambiata, anzi.
Mia madre, ogni giorno che passa, diventa sempre più depressa, immobile sulla sedia davanti alla TV.
Mio padre, morendo, ci ha lasciato un sacco di debiti.
Le responsabilità ricadono tutte su di me, mentre i miei fratelli, non solo non fanno niente per aiutare, ma si accaniscono su di me, con insulti pesanti e cattiverie infinite.
Lo ottobre scorso, finalmente ero riuscita a trovare un lavoretto grazie alla Casa delle Donne. Avevo iniziato un tirocinio in hotel, per 500 euro al mese. Speravo che alla fine del periodo di tirocinio mi assumessero, così con uno stipendio sicuro avrei potuto andare via di casa. Invece, finito il tirocinio lo scorso 4 gennaio, ho aspettato 2 mesi che l’assistente sociale mi desse l’ok per continuare. Io aspettavo fiduciosa, perché il titolare dell’hotel mi aveva confermato che mi avrebbe assunto.
Dopo quasi 2 mesi che aspettavo, arriva il colpo basso: hanno preso un’altra ragazza più giovane di me per fare un altro tirocinio (ho poi scoperto che il titolare continua a prendere ragazze solo per il tirocinio, per risparmiare sui costi) e con la scusa del Corona virus, hanno detto che ci sono state molte disdette e al momento in hotel non c’è bisogno.
Ora sto cercando di nuovo lavoro e sono disperata, sia per il mio bisogno di emancipazione e di autonomia finanziaria, sia per la mia situazione in casa che compromette la mia salute mentale.
Spero che qualcuno che segue questa pagina possa aiutarmi a trovare un altro lavoro. Ne ho davvero un disperato bisogno.”
Chiediamo di condividere questo post il più possibile, nella speranza che qualcuno le possa offrire un lavoro serio.
Lei ha esperienza come receptionist in hotel e questo sarebbe il lavoro dei suoi sogni, ma è disposta a fare anche altro. Ha il diploma di operatrice turistica e parla inglese discretamente e francese livello base.
Per chiunque abbia un’offerta, ci scriva in privato e provvederemo a farle avere il vostro messaggio.
Potete rileggere la sua storia qua.
Lascia un commento