Primi per turismo sessuale, ma si insultano le donne che fanno volontariato.

L’Italia è prima al mondo per turismo sessuale minorile, ma ad essere insultate sono le donne che fanno volontariato nei paesi poveri.

Abbiamo il primato non Europeo, ma MONDIALE di 80.000 uomini, tra padri, zii, fratelli, cugini, amici e conoscenti della porta accanto, insospettabili, che viaggiano nei paesi più poveri del mondo e non di certo per fare volontariato, ma turismo sessuale con minorenni di 5, 6, 7, 8, 9 anni, e forse anche più giovani, che le famiglie di quei Paesi sono costrette a vendere per sopravvivenza, e tornano in Italia come se niente fosse, nessuno ne parla e, soprattutto, nessuno li insulta. Ripeto: 80.000 uomini.

80.000 italiani vanno a fare turismo sessuale minorile nei Paesi poveri.

Però delle ragazze che sono state rapite da terroristi perché sono andate ad aiutare i più poveri della Terra, bambini orfani che non hanno nemmeno acqua potabile per bere, sono p*tt@ne, sono andate per sc*p@re, per prendere c@zzì, magari perché erano troppo cess* per essere sc*p@te dal maschio italico.

Offese rivolte a Silvia Romano.

Queste ragazze, come Silvia Romano, Aisha, meritano il linciaggio mediatico, le minacce, essere chiamate “neo-terroriste”, si meritano di essere “impiccate”, si meritano il lancio di bottiglie rotte alle finestre di casa loro.

Silvia Romano mentre fa volontariato in Africa.

E tutto ciò, non solo da parte di qualche pazzo fanatico che, ahimé esiste ovunque.

Tutto ciò da parte di MEZZA ITALIA, signori e signore. Da parte di un Paese democratico che dovrebbe essere civile.

Da parte di POLITICI, rappresentanti delle istituzioni, che dovrebbero garantire il decoro e la civiltà di questo Paese.

E poi, magari, a uno di quegli uomini più famosi, che candidamente ha confessato di aver sposato una bambina africana di 12 anni, chiamandola “un animalino docile” per le prestazioni sessuali e altri servizi, gli si dedicano strade, parchi e statue, come per il giornalista Indro Montanelli.

Indro Montanelli con la sposa bambina.

Ecco, questa è l’Italia. Nel 2020.

Ihaveavoice si impegna tutti i giorni nella lotta contro le violenze e disparità di genere, senza scopo di lucro. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per portare avanti le nostre iniziative.

Sostienici con una donazione, anche la più piccola può fare la differenza!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: