NONNO VIOLENTA TRE NIPOTINE PER 10 ANNI.

A Fasano, in provincia di Brindisi, un 71enne violenta le proprie nipotine, una di meno di 14 anni e le altre due meno di 10 anni. Ha iniziato con la prima nel 2009, quando lei aveva solo 3 anni ed ha continuato per ben 10 anni, con tutte e 3, senza che nessuno della famiglia se ne accorgesse.

Secondo l’accusa, gli episodi sono avvenuti “con atti subdoli e repentini, compiuti improvvisamente allo scopo di sorprendere le minori e quando non vi erano altre persone presenti”, tentando di convincere le bambine che fossero normali atti di affetto.

Sono state le insegnanti delle due bambine più piccole ad aver notato qualcosa che non andava e, alle loro domande, le bambine hanno raccontato cosa accadeva.

L’anziano è stato messo agli arresti domiciliari.

Al di là dell’orrore della perversione di costui, altri due fatti emergono:

1. Per ben 10 anni nessuno dei familiari o degli insegnanti si è accorto di nulla.

2. Arresti domiciliari per un 71enne che commetteva i reati proprio in casa sua.

Il primo punto fa capire di quanto sia necessario un controllo da parte di esperti sui bambini, per far emergere questi casi il prima possibile, ecco perché la nostra petizione parla proprio di questo: “I bambini vanno tutelati affiancandoli a sedute obbligatorie semestrali di controllo da parte di psicologi specializzati.”

Anche una seduta di mezz’ora, avrebbe potuto far emergere questo dramma fin da subito, fermando l’anziano prima che potesse fare del male anche alle altre due sorelline più piccole ed evitando che le vittime continuassero a subire per 10 anni.

Il secondo punto, invece, fa capire quanto la legge italiana, in certi casi, abbia pene non commisurate alla gravità del crimine commesso. Non mi interessa l’età dell’anziano, non è lui che va tutelato, ma le vittime indifese.

Ha abusato per 10 anni su corpicini inermi, iniziando quando avevano solo 3 anni. Lo ha fatto in modo subdolo, nascondendolo a tutta la famiglia. E la legge cosa dice? Di lasciarlo chiuso in casa, come se il nonnino se ne andasse in discoteca ad adescare le vittime. Lasciarlo proprio in quella casa dove avvenivano gli abusi. In compagnia della moglie, nonna delle vittime, che ogni giorno dovrà convivere con questo mostro. Con i figli, che dovranno andare a prendersi cura di lui, perché rimane comunque il loro padre. E con le bimbe, che sanno che l’orco è ancora là, ad aspettarle.

Per crimini gravi come le violenze sessuali, soprattutto sui minori, ci devono essere pene molto più severe, non ci possono essere gli arresti domiciliari, non ci devono essere tutele per chi commette queste mostruosità, le uniche che devono essere tutelate sono le vittime.

Queste leggi vanno cambiate e bisogna farlo il prima possibile!

Aiutateci a firmare e a diffondere la nostra petizione per contrastare questi orrori. Firmate qua: http://bit.ly/2MJwksP

Unite possiamo e dobbiamo farcela!

Unite, si può!

Ihaveavoice non ha scopo di lucro, aiutaci a sostenere le nostre iniziative con una donazione, anche la più piccola può fare la differenza! 
Donare è facile, clicca qui sotto sul pulsante di PayPal!

#MaipiùNoa #noallaviolenzasudonne #noallaviolenzasuibambini

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